Essere cargiver non è stata una mia scelta.
Non lavorare non è stata una mia scelta.
Dedicarmi 356 giorni l’anno alla cura più totale non è stata una mia scelta.
Perdere ore di sonno ogni notte non è stata una mia scelta.
Noi cargiver non siamo volontari, non siamo macchine, siamo essere umani.
Buon 1° maggio a noi che non ci fermiamo mai e che ogni giorno dobbiamo urlare per essere notati, per dire al mondo che ci siamo, per dire alle istituzioni di non abbandonarci.
Buon 1° maggio a noi che non molliamo mai e sappiamo fare del loro amore la nostra forza più grande.

Katiuscia Girolametti