Crea sito

Pochi giorni a dicembre…
Questa strana mania di numerare i mesi, gli anni e le estati, come fossero scatti di attimi mai vissuti. Siamo al Natale 19 e ho già preparato il presepe, lavato la tovaglia rossa con i cuscinetti copri sedia dello stesso colore; ho messo in lista i bicchieri di vetro con babbo Natale ne prendo 6 anche se due avanzano, non importa, mi piace guardarli, mi piace l’idea di recuperare i miei natali o semplicemente costruirne di nuovi.

Per strada si sente l’odore di caldo che soffia da sotto le vetrine addobbate a festa, sembra che Roma ci tenga più di tutti a non farsi mancare le luci, i nastri e le continue canzoni di natale che eseguono un concerto ad ogni via. Le foglie a terra cadute stanche dal freddo, laccate da quella pagina di brina, calpestate e trascinare da mille suole svelte che tamburellano un ritmo di marcia pesante.

Nessuno cammina, stanno tutti correndo verso il tempo che scorre, verso il freddo che si poggia in ogni pezzo di pelle rimasto scoperto. Gli auricolari sotto berretti di lana scendono bianchi e stonati con sciarpe intrecciate dai mille colori, un vociare fa da contorno agli alberi piegati dalla pioggia incessante, stanchi come chi vive di sole quattro stagioni, distorti vicino le panchine ormai vuote.

“Ale ti amo” scritto con il pennarello nero, sopra la stecca di legno mi ci siedo accanto mentre assaporo gli ultimi secondi di tramonto, fissando il sole con gli occhi chiusi, lascio scivolare le scarpe sopra i sampietrini umidi.

È un mese particolare dicembre, penso ai miei natali che mancano, le calze bianche, il maglione rosso ed il caminetto. Penso a te, mentre sfoglio malinconica il tuo ultimo a-Dio.

(Tratto da N.5 non è né un profumo né un mambo)

Era il 13 novembre del 2011 i cellulari facevano già milioni di foto ma non era il giusto periodo per farle. Manuel sarebbe arrivato dopo 3 mesi e un neurologo quella mattina ci disse di stare tranquilli, che ogni bambino ha i suoi tempi e, che era tutto nella norma, avrebbe recuperato. Aveva 15 mesi, […]

Contina a Leggere

Questo brano nasce qualche anno fa durante una collaborazione con un gruppo musicale. Era il mese di febbraio e la neve iniziava a infiocchettare Roma che sembrava più bella del Natale, forse era il paradiso in una cantina umida con la puzza di muffa e da dietro la porta i passi continui di una città […]

Contina a Leggere

“33 trentatré” libro di Vera Vasta prefazione a cura della scrittrice Katiuscia Girolametti. Trovate il video e tutte le info per acquistarlo cliccando questo link ——> Igtv Un antico proverbio cinese consiglia “Nella vita bisogna fare tre cose: procreare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero.” Vera, io l’ho sempre chiamata così, un giorno mi confidò di aver scritto un […]

Contina a Leggere

Che sia la quinta l’anno del riscatto? Riscatto da cosa? Da chi? Starà forse diventano uno stupido mantra… Leggo finalmente post di mamme in cui si parla dell’importanza della socialità dei propri bambini, stare insieme, condividere, giocare; mamme che inneggiano il diritto dei propri figli ad essere felici ma soprattutto il dovere degli adulti nel […]

Contina a Leggere

I limiti sono congetture mentali. 23 agosto un caldo umido da restare appiccicati come mosche in una ragnatela, strade deserte e quella strana voglia di vivere un’estate tutta la vita. Nella mail di prenotazione ci avevano consigliato abiti lunghi, ovviamente comodi, scarpe chiuse, percorso all’ombra, ma soprattutto la garanzia di accessibilità per sedia a rotelle […]

Contina a Leggere

E se avessi io una crisi? Una crisi nella crisi. Scrivo a Paola: – Daniele fa le puzze mentre registro gli audio su Whatsapp! In realtà le volevo dire che oggi faceva schifosamente caldo e il centro commerciale sembrava la risposta più adattamente autistica che si poteva proporre il 16 di agosto; le strade vuote […]

Contina a Leggere

Era il 13 febbraio 2020 il giorno prima della festa degli innamorati, mi piace pensare che Dio non era più nella pelle, tipo un bambino che zompetta con questo regalo in mano e, così ti ha voluto far nascere, come dire “Voglio vedere mentre ti innamori” perché di te avevo calcolato tutto tranne il fatto […]

Contina a Leggere

Ciao Daniele ti scrivo una lettera perché oggi ho ritrovato questa tua foto, ti scrivo una lettera perché tu possa rileggerla magari un giorno, ti scrivo una lettera perché non devi mai dimenticare la forza con la quale affronti la vita tu mio esempio tu mio cuore tu mio tutto. Ti ricordi quando il carnevale […]

Contina a Leggere

Per andare incontro a tutti i miei lettori vista l’emergenza sanitaria Mondiale voglio contribuire con un piccolo gesto. Da oggi potete acquistare N°5 non è né un profumo né un mambo inviando un semplice messaggino su Whatsapp!! ✔ riceverai una dedica personalizzata ✔ non paghi la spedizione ✔ un segnalibro in omaggio Cosa aspetti? Acquista […]

Contina a Leggere