Capita poi di avere paura

Ho paura.
Ho paura quando le cose finiscono, si interrompono, quando inizio a pensare a tutte quelle inutili congetture del poteva.
Poteva essere
forse è stato
magari sarà.
Ho paura quando vedo troppa luce
ho paura di perdere
ho paura dei cambiamenti
ho paura dei silenzi
ho paura delle distanze
ho paura del Natale
ho paura di piangere all’improvviso
ho paura del buio
ho paura della paura
ho paura dei miei ritorni
ho paura dei ricordi
ho paura di dimenticare
ho paura dei miei muri troppo alti dai quali non riesco a vedere i cieli
c’è lì
ancora una rondine che non trova la strada
si è persa nell’inverno e non se ne vuole andare
non vuole nemmeno restare
È una rondine distante
ferma
e vicina al mio cielo.
ho paura di lei
la posso osservare senza avvicinarmi
e fa male
sapere che la paura più grande è quella di abbandonare.

Pubblicato da Katiuscia Girolametti

Rianimo le parole uccise dalle bocche cucite.

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