Uccide il figlio disabile gravemente malato di 13 anni versando vodka nel suo tubo di alimentazione: «Volevo farlo dormire»”

“Catania, mamma tenta di uccidere figlio di 20 anni tetraplegico ma il pronto intervento della badante del ragazzo che ha allertato i carabinieri ha salvato il giovane disabile.”

“Mandras, in provincia di Cagliari, si è chiusa nella sua stanza con i figli gemelli disabili di 42 anni e li ha poi uccisi con un fucile da caccia. Dopo ha tentato di farla finita con la stessa arma da fuoco, è stata trovata in gravissime condizioni.”

“Roma, bambina abbandonata in ospedale nessuno la vuole perché down”

Ogni giorno veniamo invasi da fatti di cronaca riportanti queste notizie, sono milioni ogni anno le famiglie che non sopravvivono alla disabilità. Vittime dello Stato che abbandona, vittime della società menefreghista, vittime di un sistema sanitario assente, vittime invisibili di un disagio sociale portato dall’ignoranza e dalla paura della diversità.

Per questo ho deciso di fondare il progetto “Mondovale” in collaborazione con l’associazione Aurora presente su tutto il territorio Nazionale attraverso il numero Whatsapp 331 266 4369 forniamo gratuitamente tutto l’appoggio necessario alle famiglie, consulenze psicologiche, supporto con la scuola, difficoltà con le istituzioni, consulenze burocratiche; in più organizzeremo incontri tra famiglie del territorio per conoscerci e tornare ad emergere, recuperare la dignità e una vita sociale.

 

Anche N. 5 non è né un profumo né un mambo sostiene #mondovale acquista una copia del libro e aiutaci a fare rete.

 

Il progetto è attualmente sospeso per esubero richieste.