Era il 13 febbraio 2020 il giorno prima della festa degli innamorati, mi piace pensare che Dio non era più nella pelle, tipo un bambino che zompetta con questo regalo in mano e, così ti ha voluto far nascere, come dire “Voglio vedere mentre ti innamori” perché di te avevo calcolato tutto tranne il fatto che avrei perso totalmente la testa. Il tempo passa senza che io riesca a segnare il tuo piccolo viso che cambia e mentre ti guardo cresci, diventi grande nella mia mente e un giorno mi odierai per tutto questo.
Mi odierai per averti affidato un famiglia così impegnativa.
Mi odierai per essere troppo vecchia e tu così giovane.
Mi odierai per il naso che hai ripreso da me.
Mi odierai perché non ci sarà mai la normalità.
Mi odierai nei tuoi anni ribelli chiedendomi un riscatto da prigioniero.
Mi odierai anche solo per un istante da dietro una maschera e un bacio sapendo che tutto il possibile a volte non è stato abbastanza e, tutto l’amore non è sempre stato una soluzione e, tutto l’ascolto sarà stato solo sprecato; semplicemente perché sarai grande e le tue scelte avranno sempre due occhi fissi nel cuore pronti a tagliarlo in due, gli stessi che ti guardano adesso, felici di averti con lui.