Perché ho deciso di rendere pubblica la mia storia, la nostra storia? la risposta è venuta sola, è stata un pò dettata dalle numerose giornate passate a raccontare… Leggevo la voglia di sapere e il mio bisogno di far conoscere, parlare di disabilità vera, non quella triste che solitamente troviamo nei libri, scrivere di quella volta che… Oppure l’altra quando… Episodi di vita che capitano ogni giorno e, dato che l’integrazione tarda ad arrivare ho voluto fare un passo avanti ed accogliervi io in questo mondo nuovo, un mondo che sono certa stupirà, un testo per far capire che l’unica differenza reale è quella che vi ostinate a vedere voi. Diverso è solo qualcosa che non si ha il coraggio di conoscere.

Gracias vita

4° nelle classifiche di vendita ibs libri

poche notti fa ho sognato una pioggia di piume bianche, enormi piume, soffici che scendevano come neve ed io sotto ci ballavo ridendo, sembravo una gitana, scalza, spettinata come la vita; come la vita quando dice: Guardami! Guardami perché io esisto ed oggi sono. Sono composta a strisce di sensibilità e mancanze, sono una casa costruita in campagna, sono Brezza di Mare, sono gatto, iena e leone ma sono anche formica, Terra e Sole, nel peggiore dei casi divento tempesta, violino e grancassa. Ma cosa sarei senza la mia pioggia? senza la mia pioggia di piume intendo? [Tratto da N°5 Non è né un profumo né un mambo]

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Katiuscia Girolametti