#ioleggo cappuccetto arcobaleno 🌈

Autore: Comasia Scialpi ed. Kimerik
Venti pagine per introdurre un libro per bambini? Comasia Scialpi è una brillante ragazza conosciuta mesi fa durante la presentazione di “la normalità è sopravvalutata” parlando di diversità mi dice che a breve sarebbe uscito il suo libro “cappuccetto arcobaleno” ed ecco a distanza di un mese arrivarmi questo piccolo libricino con due blocchi di carte sul retro. Presa dalla curiosità inizio la lettura, Comasia ci tiene molto a spiegare nel dettaglio come questo suo lavoro non sia solo un libro, un libro è una storia ma una storia può avere mille modi per essere raccontata, interpretata, costruita, ecco aprirsi tutti i volti di una fiaba breve: cappuccetto arcobaleno con il corona virus, l’accettazione non tanto della diversità come preannuncia l’introduzione ma probabilmente il sottolineare un cambiamento che ormai è parte del nostro quotidiano e quindi renderlo abitudinario e comune. Trovo ben riuscito l’obiettivo di coinvolgimento soprattutto poi nella parte finale dove appunto il testo viene tradotto sia in CAA che in inglese, rendendolo accessibile quasi a tutti, magari si potrebbe pensare anche a un audiolibro! Nelle ultime pagine ci sono poi alcuni lavoretti da fare con i bambini e attraverso le carte ricostruire o inventare da capo una nuova fiaba, ma una domanda mi ha colpito particolarmente “se tu fossi un personaggio inventato, quale saresti?” difficile da dire, spesso la razionalità di un adulto porta a costruire nell’inventario azioni noiose quindi qualsiasi risposta potrebbe sembrare banale, però non vedo l’ora di fare questa domanda ai miei bambini. Grazie Comasia per questo immenso lavoro spero tu possa reinventare un’intera collana di libri per tutti i nostri ragazzi.

Pubblicato da Katiuscia Girolametti

Rianimo le parole uccise dalle bocche cucite.

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