Per Natale regala un’emozione

Sono la mamma di un disabile.
Sono trismamma, cuoca per sopravvivenza e scrit-
trice di tante storie.
Sono la mamma di Daniele.
Sono la mamma di Manuel.
Sono la mamma di Leo.
Siamo una famiglia fuori dagli schemi. Vivo con
quattro maschi, una sedia a rotelle e l’autismo, le
ultime due appartengono alla stessa persona; l’au-
tismo è arrivato in casa nostra con il taglio cesareo
d’urgenza insieme a Daniele: in una notte sono nati
lui e la sua disabilità. È stata lenta, ci ha assorbiti
partendo dai pensieri più profondi fino a invadere
ogni parte del corpo; prima di arrivare al modello
di cure formidabili che abbiamo oggi, siamo pas-
sati per malasanità, medici, finti santoni, pozioni
magiche, guarigioni miracolose, cure, bibitoni, noc-
cioline, coccooooo… Tutto si vende! Tutto, pur di
raggirare una coppia di genitori, forse disperati o
magari il contrario, troppo pieni di speranza da vo-
ler sempre credere in un miracolo o giù di lì.
Siamo una famiglia fuori dagli schemi, illusi che
la società possa cambiare, convinti che al mondo
non esista cattiveria ma solo tanta ignoranza, non siamo perfetti e non ci interessa assolutamente es-
serlo. Ho deciso di rendere pubblica la mia storia,
la nostra storia dopo aver passato numerose gior-
nate a raccontare. Leggevo la voglia di sapere e il
mio bisogno di far conoscere, condividere, parlare
di disabilità vera, non quella triste che solitamen-
te vediamo nei film che troppo spesso raccontano
falsità alterate per vendere nozioni distanti. Non si
parla mai di quante difficoltà vive un genitore, di
cosa possa significare iscrivere un figlio a scuola e a
quale tipo di socialità sono destinati i nostri ragazzi.
Bisogna raccontare, diverso è solo qualcosa che non
si ha il coraggio di conoscere, diverso è qualcosa che
non appartiene, diverso non è normale. Ma che cos’è
la normalità?

Chiunque desidera ricevere una copia può inviare un messaggio su Whatapp al 333.2967651

Arrivo garantito entro Natale 🎅!!!
#lanormalitàèsopravvalutata

Pubblicato da Katiuscia Girolametti

Rianimo le parole uccise dalle bocche cucite.

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