Stampa e Tv

La voce di New York quotidiano online riporta un’importante riflessione sull’autismo e un dibattito del quale sono stata partecipe:

A questo proposito, lei ha scritto un libro bellissimo: “N.5 non ne è un profumo né un mambo”(un altro, sullo stesso tema, uscirà a giorni). In questo libro racconta la sua vita, il quotidiano che devono affrontare le famiglie con un adolescente con ASD come suo figlio Daniele. Ce ne vuole parlare?

“La normalità è sopravvalutata: cerco di portare il lettore in un punto di riflessione importante raccontando semplici storie che viviamo nel quotidiano. Si parla molto della diversità e molte volte si parla troppo e male ma io mi chiedo: che cos’è la normalità?”.

Dopo aver ascoltato Katiuscia, cominciamo a comprendere il significato delle sue parole: “Essere mamma di un bambino autistico è come essere mamma di un bambino non autistico”. Ma questo, molte persone, forse troppe, non l’hanno ancora capito.
Da anni, l’OMS ha preso a cuore quella che, secondo alcuni, non dovrebbe neanche essere definita una patologia. A Maggio 2014, la Sessantasettesima Assemblea Mondiale della Sanità ha approvato un documento intitolato “Sforzi completi e coordinati per la gestione dei disturbi dello spettro autistico (ASD)” Con questo documento l’OMS esortava gli Stati membri a collaborare con le agenzie partner per rafforzare le capacità nazionali di far fronte affrontare all’ASD e ad altri disturbi dello sviluppo.

Purtroppo, ancora oggi, questa risoluzione è stata sottoscritta da poco più di 60 paesi (su 196 facenti parte delle NU).
La realtà è che, ancora oggi, un bambino su 160 (uno su 59, negli USA), come Daniele, rischia di non ricevere dalla società l’attenzione che merita. La sua colpa? Nessuna: non è neanche “malato”, semplicemente ha un “disturbo” (come lo definiscono i medici) che non sa neanche di avere.” Leggi tutto l’articolo, clicca in alto.

 

Bellissimo articolo su ilmamilio.it a cura di Luciano Sciurba che ringrazio di cuore
“La giovane donna dei Castelli Romani che ha più volte rappresentato le problematiche molto serie e angoscianti dei genitori che curano con tanto amore i loro figli portatori di disabilità e le difficoltà che incontrano per quanto riguarda la vita sociale di tutti i giorni e le varie barriere e chiusure mentali che incontrano sul loro percorso….” https://www.ilmamilio.it/c/news/40214-ciampino-e-uscito-il-libro-della-mamma-coraggio-e-scrittrice-katiuscia-girolametti-la-normalita-e-sopravvalutata.html
#lanormalitàèsopravvalutata

 

 

Su Metagazine

Si è tenuta giovedì 5 agosto 2021 la conferenza stampa online di presentazione del libro “La normalità è sopravvalutata”, della scrittrice di Ciampino Katiuscia Girolametti.

Nel corso dell’incontro, avvenuto su Google Meet, l’autrice classe 1984 ha raccontato la propria esperienza di mamma di un bambino autistico, Daniele, con tutte le difficoltà di vita che comporta, soprattutto per quanto riguarda l’accettazione nella società e il riconoscimento dei diritti fondamentali che spettano a un diversamente abile. Katiuscia Girolametti ha sottolineato come sia importante trovare la forza di parlare di disabilità quando si è direttamente coinvolti, invece di tacerla o di provare imbarazzo o disagio, e come un figlio “diverso” possa essere addirittura terapeutico, perché invita a una riflessione sui veri problemi della vita di tutti i giorni. Soprattutto Daniele, “un vero uragano di energia”, come dice Katiuscia Girolametti, “che non si arrende e non si stanca mai nemmeno quando deve svolgere numerosi esercizi per le sue terapie”.