Vorrà dire che le lascio così

Allora niente stamattina entro in uno di quei negozi per trucchi low cost e prima di varcare la soglia guardo i quattro disperati con capo Cristian dalla faccia di chi già si è rotto le balle di aspettare e nemmeno ha iniziato.
Musica a palla, buz buz buz buz, brillantini, scatolette piccole, grandi, ombretti di mille colori che manco un pappagallo tropicale si sognerebbe di andarci in giro, tranne loro, le commesse sbirulino vestite di pelle nera con fuori 40 gradi all’ombra.
Sento urlare:
– Serve aiuto?
Buz buz buz buz buz buz
– siiiiiiiiii
Buz buz buz buz buz
– Ciaoooooo
Buz buz buz buz buz
Sento ooooooh e rispondo:
– Ooooooh
Buz buz buz buz buz
– Cosa ti serve? Vuoi il fondo?
– Mica so un muro?
– ahahahahaahaha
– ahahahaahah… a me in realtà serve un rimmel
Buz buz buz buz buz buz buz
– Guarda abbiamo questo è fenomenale ti allunga le ciglia un effetto troppo bbbello ma troppo… È lo stesso che porto io, guarda!
Sventola queste ciglia lunghe mentre parla e dico: vabbe’
– Vuoi altro cara?
Buz buz buz buz buz buz buz
– Si mi occorre un fard
Buz buz buz buz buz buz buz
– Guarda abbiamo questo è fenomenale ti illumina e colora ha un effetto troppo bbbello ma troppo… È lo stesso che porto io, guarda!
Si gira di profilo mostrando una striscia dorata sulla guancia e dico: vabbe’.
– Vuoi altro cara?
Buz buz buz buz buz buz
– Si mi servirebbe un correttore per coprire un pò queste piccole rughe intorno gli occhi.
Buz buz buz buz buz buz buz
– Guarda abbiamo questo è fenomenale ti corregge sotto gli occhi ha un effetto troppo bbbello ma troppo.
– È lo stesso che hai tu?
– No! No! Io non ho le rughe!

Malaf… buz buz buz buz buz.

Pubblicato da Katiuscia Girolametti

Rianimo le parole uccise dalle bocche cucite.

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